Gli operai sono lavoratori subordinati che svolgono mansioni prevalentemente manuali. La loro attività lavorativa ha una componente fisica e tecnica. Non è richiesta una formazione particolarmente complessa e l'apprendimento delle proprie mansioni avviene spesso direttamente nel posto di lavoro.

Il Contratto collettivo nazionale di lavoro definisce tre tipologie principali di operai: comuni, qualificati e specializzati.

  • Operaio specializzato: Questa figura ha acquisito nel corso degli anni delle grandi competenze nel proprio lavoro, e di conseguenza è in grado di eseguirlo al meglio e nel minor tempo possibile.
  • Operaio qualificato: Svolge i propri incarichi, sempre di carattere manuale, ma che richiedono alcune competenze tecniche specifiche precedentemente acquisite tramite formazione scolastica o professionale.
  • Operaio comune: Questi lavoratori manuali generici presenti in fabbrica o in officina svolgono mansioni prettamente manuali, semplicie e generiche, che non richiedono particolari competenze e conoscenze professionali.

Alcune tipologie di contrattazione collettiva prevedono formalmente la figura del capo-reparto, una figura intermedia all'interno della fabbrica, e a sua volta addetto a mansioni manuali, che sovrintende e coordina il lavoro di tutta la squadra di operai.