Industria Alimentare

L'industria alimentare è un settore molto importante e variegato, che copre una vasta gamma di attività. Queste includono la produzione e la trasformazione di alimenti sia per l'uomo che per gli animali. Ecco alcuni esempi di settori e prodotti che rientrano in questa categoria:

  • Lavorazione di carni e salumi
  • Industria dolciaria
  • Industria lattiero-casearia
  • Industria delle bevande
  • Alimenti zootecnici
  • Panificazione
  • Oli e grassi
  • Farine
  • Zucchero
  • Caffè e succedanei del caffè
  • Surgelati
  • Conserve

Il CCNL dell'industria alimentare regola i rapporti professionali dei dipendenti che lavorano in questo settore. Questo contratto stabilisce i trattamenti economici e normativi minimi comuni per i lavoratori di un determinato settore. Include informazioni riguardanti diritti e doveri sul lavoro, orario lavorativo, infortunio, periodo di prova, retribuzione, indennità, mensilità, ferie, permessi, malattia e straordinari.

Le mansioni nell'industria alimentare possono variare notevolmente a seconda del ruolo specifico. Ad esempio, un alimentarista è una figura professionale esperta in sicurezza alimentare che è coinvolta in ogni fase del processo industriale alimentare. I suoi compiti solitamente includono la verifica della qualità dei prodotti alimentari, il controllo qualitativo dell’esecuzione dei macchinari per la produzione di alimenti, la verifica dei rischi connessi agli alimenti, la preparazione degli alimenti, la supervisione sullo stoccaggio, e il controllo visivo.

Inoltre, il CCNL dell'industria alimentare classifica i lavoratori nei seguenti livelli:

  • Quadri: Controllano e coadiuvano aree strategiche.
  • Responsabile del miglioramento delle attività, R&S.
  • Amministrativi e tecnici con funzioni di responsabilità.
  • Lavoratori con funzioni di concetto e con autonomia gestionale.
  • Amministrativi e tecnici che coadiuvano team di lavoro.
  • Amministrativi e tecnici con adeguata preparazione e che lavorano in autonomia.
  • Amministrativi e tecnici specializzati.
  • Lavoratori addetti al processo produttivo.
  • Lavoratori addetti a parti del processo produttivo per il quale non occorrono particolari competenze.

Per ogni livello, il contratto collettivo prevede una specifica retribuzione. In caso di dimissioni o licenziamento, ci sono termini di preavviso specifici a seconda dell’anzianità maturata e del livello di assunzione.